La fotografia è un aspetto molto importante da tenere conto durante i preparativi. Bisogna trovare un compromesso tra qualità/performance e peso/spazio. Bisogna considerare il valore, un setup troppo costoso potrebbe rendere un po’ troppo paranoici.
Body

Una Canon EOS 1000D. I motivi per l’acquisto di questo modello sono i seguenti:
- Dimensione dei file non eccessiva
- Un modello con più megapixel sarebbe inutile perché limitato dalla lente utilizzata per il viaggio (qualità media)
- Utilizzo di carta SD, stesso formato della Canon Ixus 40
- Costo contenuto (400 CHF)
- Dimensioni contenute
Toppreise: Canon 1000D
Ottica

Per il viaggio sarà utilizzata una sola lente: Tamron 18-270 VC. Una sola lente permette di trasportare la macchina senza una borsa dedicata, evita di perdere tempo per il cambio dell’obiettivo e soprattutto protegge il sensore dagli elementi esterni. La scelta è stata un po’ sofferta perché questa lente non offre una alta qualità di immagine, ma i vantaggi superavano nettamente gli svantaggi.
Toppreise: 18-270
Backup
Una strategia di backup è essenziale se si affronta un viaggio così lungo. L’idea è di non tenere le uova in un solo paniere. La strategia è la seguente:
- Cancellare il più possibile le foto direttamente nella macchina fotografica per evitare di accumulare migliaia di foto inutili
- Backup regolare delle carte CF su un hard disk USB esterno 2.5″
- Quando possibile copiare il contenuto dell’HD su 2 CD/DVD
- Tenere una copia del CD
- Spedire l’altra copia via posta
Inizialmente pensavo di usare un photo storage stand-alone come il NexTo eXtreme ND-2700. Ho però deciso alla fine di usare un semplicissimo HD esterno USB.
Compatta

Giulia avrà con sé la sua fedelissima Ixus 40. Non è l’ultimo modello ma permette di girare dei filmati a un risoluzione decente (640×480). Inoltre è comoda per le situazioni dove una DSLR è magari un po’ ingombrante.
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